Graffiti online | L’ ORIGINE DELLA PIOGGIA
15797
single,single-post,postid-15797,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-7.9,wpb-js-composer js-comp-ver-4.9.1,vc_responsive
 

L’ ORIGINE DELLA PIOGGIA

pioggia

07 Mar L’ ORIGINE DELLA PIOGGIA

Anni fa il Sole, la Luna, il Vento e le Stelle si accorsero che la Terra stava diventando arida e secca, gli alberi non crescevano più, gli animali morivano e si stava avvicinando la fine del mondo.

Allora il Vento, il Sole, le Stelle e la Luna, si riunirono per discutere di questo fatto. Appena finirono la riunione finì ma nessuno aveva trovato la soluzione allora decisero di  consultare Zeus.

Insieme si misero in cammino verso l’Olimpo.

A quei tempi andare sull’ Olimpo non era un’impresa facile, molti erano i pericoli che rendevano insicuro e pericoloso il viaggio, perciò era  necessario molto lavoro di squadra e il Sole, la Luna, le Stelle e il Vento si odiavano con tutto il cuore.

Arrivati a metà strada, videro un mostro che sbarrava loro il cammino.

Alla vista del mostro, i quattro viandanti entrarono in panico, c’ era chi andava di là, chi di qua, chi si nascondeva e chi urlava, un vero disastro.

La luna,  si rese conto che dovevano reagire così prese l’iniziativa e si fece avanti , e un po’ timorosa disse che :” Compagni ! Se  vogliamo salvare noi stessi e la Terra, dobbiamo collaborare e trovare tutti insieme una soluzione”.

Dopo aver ascoltato queste parole, tutti si diedero da fare: il sole mandò un raggio di luce nell’ occhio del mostro; la luna gli lanciava pesanti pietre addosso; le stelle lo colpivano con le loro braccia appuntite;  il vento, infine,  lo soffiò via. Così dopo aver sconfitto il mostro,  finalmente si trovarono di fronte a Zeus che stava seduto sul suo alto trono. Il padre degli dei ascoltò con grande attenzione il loro racconto e quando ebbero terminato si mise a ridere a squarciagola e disse: “ Non avete alcun bisogno né del mio aiuto né dei mie consigli. Troverete la soluzione nella vostra amicizia, solo unendo le vostre forze  riuscirete a salvare la Terra e gli esseri viventi che la popolano”. Dette queste parole se ne andò.

I nostri amici, rimasti soli nel grande  salone si guardavano senza sapere cosa fare. Ma all’improvviso il vento disse: “ Ragazzi !..Ci sono ho avuto un’idea: ascoltate! Costruiamo qualcosa  di  morbido e leggero  che possa trattenere l’acqua e che possa porta la stessa acqua dovunque occorra sulla Terra”.

Tutti  insieme approvarono l’idea del vento e si misero al lavoro. Finalmente dopo tre giorni  di lavoro e dopo aver superato qualche difficoltà,  avevano creato una cosa soffice  e leggera che assomigliava ad un batuffolo di cotone e la chiamarono Nuvola.   Nuvola fu accompagnata dal Vento e lasciata libera nel Cielo. Qui Nuvola cominciò a   crescere, si fece grande, dal suo corpo si staccavano pezzi che a loro volta crescevano e diventavano sempre più grandi fino a quando il Cielo fu tutto ricoperto di Nuvole. Poi  Vento cominciò a soffiare aria fredda e l’acqua trattenuta da Nuvole si condensò in gocce che cominciarono a cadere  sulla Terra.  Era nata Pioggia e tutto il pianeta  ne fu bagnato, piante e animali trovarono ristoro alla lunga siccità che li aveva afflitti. La Terra rifiorì e riacquistò la sua bellezza.  Da quel giorno Nuvola si prese il compito di far piovere, così la Terra non sarebbe mai morta e la fatica del Sole, della Luna, delle Stelle e del Vento non sarebbe mai andata persa.

 

Antonia LEONE CLASSE 1° a.s. 2015/16

Laboratorio di scrittura creativa SSPG “Ovidio” prof.ssa Maria Antonietta Ioannoni.

nessun commento

Scrivi un commento