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Pi-Greco day

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18 Mag Pi-Greco day

Un’attività didattica che ti è sembrata particolarmente interessante

Per festeggiare il π day noi alunni della scuola media “Ovidio”, sotto la guida dei nostri insegnanti, abbiamo deciso di preparare alcune attività per rendere divertente questa giornata. Con la docente di italiano, dopo abbiamo riflettuto sul seguente pensiero: “La matematica è generalmente considerata proprio agli antipodi della poesia. Eppure la matematica e la poesia sono nella più stretta parentela, perché entrambe sono il frutto dell’immaginazione. La poesia è creazione, finzione… la matematica è la sublime delle finzioni essa può rivendicare un ruolo”. Abbiamo così deciso di riportare su dei cartelloni dei riferimenti poetici alla matematica trascivendo i versi di poeti appartenenti ad epoche diverse. Non potevamo non partire da W. Sambolska e dal suo inno al pi greco, una composizione in cui ogni verso è composto da lettere e numeri. Aldo Palazzeschi, invece, in una poesia pubblicata su Lacerba, 25, 19, 15 usa la matematica in modo più o meno serioso facendo rimare numeri e parole.

Leonardo Sinisgalli nella poesia “L’ombra “ onora una retta dicendo che appunto mentre l’ ombra di una retta è sempre una retta , non sempre ciò è vero per un cerchio. Andando indietro nel tempo, nel XIII Canto della “Divina Commedia” Dante chiede a San. Benedetto quanti angeli nascono in Paradiso ogni istante e lui risponde “Più che il doppio de li scacchi s’inmilla” , alludendo ad un grandioso. Si racconta, infatti ,che l’inventore degli scacchi, indiano o persiano, chiese al re, come ricompensa per l’invenzione del gioco degli scacchi, un chicco di riso per la prima casella, due per la seconda, e così raddoppiando fino all’ultima casella. All’ inizio al re sembrava poco ma, si rese ben presto conto che erano più chicchi di quanti ce ne fossero in tutto il regno e sull’intera terra. Dante voleva dire che, invece di raddoppiare , gli angeli crescono di mille in mille, si può scrivere così: 1000 64 , un numero enorme e più romantico di qualsiasi GOOGOL. Anche attraverso la poesia quindi siamo riuscirti a conoscere e ad apprezzare piccole curiosità matematiche. Ci siamo divertiti a preparare queste attività perché tra i vari gruppi di lavoro c’è stata una bella collaborazione. Nell ’ultima fase del nostro lavoro abbiamo illustrato alle altre classi i nostri cartelloni, abbiamo fatto dei giochi di squadra ed infine abbiamo gustato dolci al π preparati dalle nostre mamme.

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