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“A un metro da te” ….un libro da leggere assolutamente

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06 Mag “A un metro da te” ….un libro da leggere assolutamente

 

“Se proprio devo morire, prima vorrei vivere. E poi morirò’’. Questa è una delle frasi più belle ed emozionanti del libro “A un Metro da te”, scritto da Rachael Lippincott.

Il romanzo ci ha particolarmente emozionato per la sua trama e per il modo realistico in cui la vicenda viene racconta, dal momento che si ispira alla realtà. La storia è quella dell’amore romantico e nello stesso tempo drammatico di Will e Stella, due ragazzi affetti da fibrosi cistica che pertanto vivono la loro vita tra le bianche e spoglie pareti degli ospedali. Una vita fatta di continue rinunce e circoscritta entro certe regole, una fra tutte, la più importante: nessun contatto fisico con altri malati di FC per non rischiare di trasmettersi batteri che potrebbero essere loro letali. Stella è una ragazza determinata ed ottimista: conosce ogni aspetto della sua malattia e segue in modo coscienzioso tutte le terapie, non dimenticando mai di prendere la medicina all’orario prestabilito, per avere maggiori probabilità di sopravvivere quando le verranno trovati dei polmoni per il trapianto. La sua vita programmata viene sconvolta quando durante l’ultimo ricovero in ospedale conosce Will, un artista appassionato di fumetti, che invece è rassegnato e vorrebbe vivere il poco tempo che gli rimane senza sprecarlo stando in ospedale. Sebbene Stella sia irritata dall’atteggiamento di Will e lui non riesca proprio a capire tutto l’ottimismo della ragazza, alla fine l’uno influenzerà l’altro cambiandogli la vita. In che modo? Per scoprirlo non vi resta che leggerlo!

Il libro, tratto dall’omonimo film, fa capire come la forza dell’amore sia unica e così forte da superare sempre qualsiasi tipo di barriera, in questo caso rappresentata dall’impossibilità di avere un contatto umano. Quella di Stella e di Will è una storia meravigliosa che fa riflettere e commuovere, che ti stringe il cuore ma offre anche tanti spunti positivi sulla vita. Il fatto che i protagonisti siano così giovani ma che possiedano una grande maturità per il loro modo di affrontare la malattia e la vita, è un motivo in più per apprezzarla maggiormente. Il testo inoltre permette di conoscere in modo più approfondito la fibrosi cistica, una malattia genetica grave per la quale non esiste ancora una cura risolutiva, che non viene trattata in maniera difficile e pesante, ma neppure in modo da sminuirne la gravità.

 

Mercurio Rossella e Cellini Zaira 2^F

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