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Un viaggio nel fantastico mondo della terra di mezzo

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06 Mag Un viaggio nel fantastico mondo della terra di mezzo

 

Il signore degli anelli, libro di J.R.R. Tolkien, è stato scritto tra il 1937 e il 1948 e pubblicato in tre volumi nel 1954-1955. E’ stato scritto come seguito del precedente libro “Lo hobbit”  poi seguito da un libro che narra degli antecedenti: “Il Silmarillion”. I film sono stati realizzati dal 2001 al 2003 e girati interamente in Nuova Zelanda. Il tutto è ambientato alla fine della terza era del mondo immaginario della Terra di Mezzo.

Volume 1 La compagnia dell’anello – Frodo Baggins è un hobbit, (conosciuti anche come mezzuomini data la loro altezza che non superava il metro e trenta), ed è amico di uno stregone, Gandalf il Grigio. Frodo, attraverso suo zio, Bilbo Baggins, (protagonista di “Lo hobbit”) entra in possesso dell’ anello del potere. L’ anello contiene tutta la forza di Sauron (rappresentante del Male), il quale lo vuole e scatena intere orde di orchi e urukai alla sua ricerca: casomai l’anello tornasse a Sauron lui acquisterebbe un immenso potere, tornerebbe nella sua forma umana e uscirebbe da quella di occhio per distruggere la terra di mezzo. L’ unico modo di uccidere Sauron è distruggere l’anello e per farlo  bisogna  buttarlo tra le fiamme di Monte Fato, un vulcano situato nel regno di Sauron,  Mordor. Frodo ha l’ordine di  Gandalf di portare l’anello a Gran Burrone, la dimora degli elfi, accompagnato dal suo giardiniere Sam e poi durante il viaggio si uniranno anche Merry e Pipino i  suoi migliori amici. Durante la sosta a Brea, dove si sarebbero dovuti incontrare con Gandalf, gli hobbit scoprono di essere braccati dai Cavalieri neri, dei fantasmi di re degli uomini, inviati da Sauron   a prendere l’anello, e in una locanda incontrano Aragorn, un ramingo, in realtà erede al trono di Gondor, che li scorterà per le terre selvagge verso gran Burrone. Il viaggio sarà molto pericoloso, infatti Frodo viene pugnalato al cuore con un pugnale avvelenato, Morgul. Arrivati nel regno degli Elfi  si svolge un’ assemblea in cui si  decide cosa fare con l’anello. Si sceglie di inviare Frodo e con lui partono in rappresentanza di tutte le genti che abitano la Terra di Mezzo,  Gandalf, Sam, Merry e Pipino, Aragorn, Boromir il figlio del governatore di Gondor, Gimli un nano e Legolas un elfo figlio del re degli elfi del reame boscoso. La compagnia dell’anello parte e decide di attraversare la miniera di Moria dove Gandalf inizia una lotta con un demone malvagio e scompare. Pochi giorni dopo, in un agguato degli orchi, Boromir  muore, Merry e Pipino vengono catturati e Frodo si dirige verso Mordor accompagnato dall’inseparabile Sam. Legolas, Aragorn e Gimli braccano dapprima gli orchi per salvare Merry e Pipino.

Volume 2 Le due torri – Frodo e Sam entrano in contatto con una guida, Gollum ( a cui Bilbo Baggins, ne lo Hobbit aveva sottratto l’anello)  un essere che rivuole disperatamente l’anello e più volte cercherà di prenderlo. Dapprima Gollum li porta al Nero Cancello, l’entrata principale di Mordor, ma poi dice loro di un altra via che passa per una caverna , per accedere più velocemente verso Monte Fato. Intanto Merry e Pipino scappano dagli orchi, raggiungono la foresta di Fangorn e convincono gli Ent, alberi-pastori capaci di muoversi e parlare, a combattere per loro contro Isengard, e bloccare Saruman, uno stregone malvagio che si era alleato con Sauron. Aragorn, Gimli e Legolas trovano Gandalf  (il Bianco), che però è diverso, più potente e più saggio, con il quale si dirigono a Rohan e liberano dalla maligna influenza di Vermilinguo il  re Theoden  consigliandolo di partire per il Fosso di Helm, la  loro fortezza, per proteggere la sua gente dall’imminente attacco degli orchi di Saruman . Durante la strada subiscono un agguato di orchi cavalcanti lupi mannari e in questa occasione Aragorn cade da un dirupo con il suo cavallo. L’esercito con tutta la gente di re Theoden prosegue il cammino verso il Fosso di Helm dove arriva Aragorn che, sopravvissuto alla caduta ha avvistato un esercito di diecimila soldati arrivare proprio lì. Gandalf va in cerca di aiuti militari e torna all’alba sconfiggendo gli orchi .Frodo e Sam intanto sono nella caverna di Shelob ( un ragno femmina gigantesco) che immobilizza Frodo con la sua ragnatela. In queste condizioni, nonostante l’intervento di Sam per salvarlo, viene fatto prigioniero dagli orchi e  successivamente Sam lo libera. Pipino che , dopo la vittoria contro Saruman,  insieme a Merry si è  ricongiunto con Gandalf, Aragorn, Gimli e Legolas  guarda per errore un Palantir, cioè un mezzo di comunicazione con Sauron che gli svela il suo prossimo attacco: Gondor.

Volume 3 Il ritorno del Re – Aragorn intraprende la strada dei morti per risvegliarli e chiedere il loro aiuto per la battaglia a Gondor. Gandalf e Pipino si dirigono verso Gondor per avvertire dell’attacco. Durante la battaglia Eowin, nipote di Theoden, uccide il re dei Cavalieri neri proteggendo Theoden stesso che però poi muore sotto il suo cavallo. La battaglia viene vinta grazie all’aiuto dei fantasmi richiamati da Aragorn. Nel frattempo Frodo e Sam cominciano la salita su Monte Fato e l’esercito di Aragorn, i pochi rimasti, marcia verso Mordor cercando di distrarre l’occhio di Sauron che continua disperatamente a cercare l’anello….

Come va a finire?  Leggete il libro e sarete soddisfatti!

A mio parere questo e uno dei più bei racconti fantasy mai     scritti. A me piace molto l’ambientazione e lo stile che ha

Tolkien, capace di partire da un’unica compagnia di amici che si sgretola e si divide e racconta  le vicende di ciascuno. Ha molta fantasia, la mappa della Terra di Mezzo è ricca di regni, ognuno con una sua storia. Il ritmo narrativo si alterna: più serrato nelle scene di azione e più pacato e allegro nei momenti conviviali; questi cambi improvvisi di tema generano una certa suspence.

Il film segue il libro: gli attori  sono bravi ma  ciò che mi ha colpito di più, oltre al luogo dove si è girato, è la colonna sonora, di Howard Shore: è bellissima e si lega perfettamente alle situazioni e ai cambi di tema di cui ho parlato prima. Il regista è Peter Jackson, il quale ha girato successivamente anche: “L’Hobbit”.

 

Giacomo Curciarello  2 C 

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