Graffiti Giornalino online | LEO il leone simbolo della Metro Goldwyn Mayer
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LEO il leone simbolo della Metro Goldwyn Mayer

LEO

30 Apr LEO il leone simbolo della Metro Goldwyn Mayer

Avete presente il leone che ruggisce prima dei film della MGM (Metro Goldwyn Mayer) da più di un secolo?

È sicuramente l’animale più visto al mondo, la sua figura ha dato adito a una serie di congetture, molte delle quali bufale come “se Leo ruggisce tre volte, allora il film è bello”, oppure quella girata sui social negli ultimi anni: l’immagine del leone legato e quasi torturato, mentre lo riprendevano. In realtà quest’ultima è un fotomontaggio realizzato partendo dalla vera immagine di un altro leone (che non ha niente a che vedere con il cinema), che hanno dovuto legare per fare dei controlli medici.

Non bisogna credere a tutto quello che gira su internet!

Fino a oggi, sette leoni si sono dati il cambio per apparire nell’immagine di apertura della MGM. Ogni volta che la tecnologia avanzava bisognava rigirare la scena:

  1. Slats (usato per il cinema muto);
  2. Jacky (usato per i film in bianco e nero);
  3. Telly (usato per primi film a colori dal 1929 al 1932);
  4. Coffee (usato per i film a colori dal 1932 al 1935);
  5. Tanner (usato per i film dal 1939 al 1957 e per i cortometraggi di Tom e Jerry dal 1940 al 1958);
  6. George (usato dal 1956 al 1958);
  7. Leo (in uso dal 1957 per tutti i film della Metro Goldwyn Mayer e per i corti di Tom e Jerry dal 1958 al 1963).

Leo, l’ultimo leone, cioè quello che appare da più di cinquant’anni, fu comprato in un circo, dove veniva maltrattato proprio perché era molto tranquillo. Leo si lasciava filmare senza creare problemi, infatti in una delle sue prime interpretazioni divenne molto amico di una bambina cieca protagonista del film.

Il più famoso tra i predecessori di Leo fu “Jacky il Fortunato”: durante la sua carriera artistica sopravvisse a un terremoto, due incidenti ferroviari, un’esplosione nello studio e infine a un incidente aereo, dopodiché passò quattro giorni nella giungla sopravvivendo grazie all’acqua e ai panini che erano sull’aereo.

Ora lo “scoop”: il ruggito che si sente all’inizio del film non è di un leone, ma di una TIGRE, perché quello di un leone, purtroppo, non è così impressionante!

 

Ludovica Petrevcic
Classe 1A