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SPORT PER TUTTI

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25 Mar SPORT PER TUTTI

E’ proprio vero che gli sport sono per tutti, anche per persone diversamente abili che ormai praticano attività a qualsiasi livello.

La prima volta in cui lo sport ha interessato questo mondo risale alla fine della Prima Guerra Mondiale come metodo di riabilitazione alternativa per soldati mutilati e feriti.
In poco tempo, però, l’attività sportiva uscì dagli ospedali e vennero fondati i primi Comitati e Federazioni, dando il via così anche alle competizioni agonistiche.

Nella seconda metà del 1900 il mondo paraolimpico si è notevolmente sviluppato grazie alla nascita di numerosi sport per le persone con delle difficoltà motorie o mentali, predisponendo regole adatte alle varie tipologie di diversità. Così, già dal 1960, venne istituito il primo Comitato Internazionale con lo scopo di organizzare manifestazioni tra le quali le Paraolimpiadi ovvero la versione adattata delle Olimpiadi dedicata agli atleti disabili.

Anche dal punto di vista delle attrezzature sportive si sono fatti numerosi passi in avanti, molti dei quali dovuti anche al lavoro degli stessi atleti che hanno sperimentato le tecnologie migliori per realizzare carrozzine e strumenti sempre più competitivi.

Se ci si ferma un attimo ad osservare, si può capire la difficoltà tecnica e la necessità di un duro allenamento per poter acquisire le basi necessarie per svolgere in modo appropriato una competizione.
Nonostante in alcuni casi vengano create norme specifiche, nella maggior parte delle attività si utilizzano le stesse regole applicate negli sport classici. Un’ardua impresa.

Francesco Pio Gaeta

Diletta Falconio

III A